Fenomenologia dell’Attesa Ottobre 5, 2007
Innumerevoli sono i modi dell’attendere.
Il classico “far avanti ed indietro” caratterizza l’esemplare maschio che popola i corridoi dei reparti maternità, mentre la compagna è impegnata nell’impresa eroica di renderlo padre, ovvero consacrarlo ad una nuova vita votata al sacrificio ed alla responsabilità, oltre che ad un mutuo estinguibile in settanta anni circa.
Peculiare dello studente in procinto di venire esaminato (29 luglio, 42 gradi all’ombra, l’asfalto che si liquefà e gli amici che sguazzano al mare) o dello spasimante fantozziano che sta per chiedere il primo appuntamento alla stangona 90-60-90 cui tutti sbavano dietro, è attendere il proprio turno ripetendo con fare hollywoodiano la frase ad effetto per cui hanno perso il sonno… ma prendendo atto, povere anime in pena, d’essersi improvvisamente trasformanti in mostri balbuzienti. (continua…)
