Summary of the last post: Super-Geena è in fila allo sportello check-in, dopo avere subìto il trauma emotivo del rifiuto da parte di una gatta dispettosa dalla cui vescica è poi sgorgato un caldo piscio felino, assorbito all’istante dai trolley formato tabuto della nostra eroina. Pochissimo tempo manca al decollo dell’aereo su cui lei dovrà imbarcarsi, destination: Dublin. Che missione avrà mai da compiere Super-Geena nella verde Irlanda? Forse trattasi solo di turismo sessuale. Intanto in aereoporto…
Dieci minuti alla chiusura del check-in. Super-Geena, affamata eroina, ha tirato fuori dalla borsa-frigo che tiene a tracolla il polpettone in snack-size della zia Moana, suora laica in odor di santità. Super-Geena lo fissa, titubante: “Jesus, it smells like a cake of broccolo and baccalà. Maybe puri a ricotta salata ci misi”. L’odore è orripilante e velocemente si diffonde attorno, mischiandosi alla fragranza di piscio e sudore che ormai Super-Geena ha fatto propria. La coppia di sposini che si trova a pochi decametri di distanza da quella micidiale miscela di fieti, sbianca all’istante e si allontana in preda a conati di vomito, mentre Super-Geena, incurante eroina, avanza di due posti ed intimamente esulta: “God save zia Moana and her purpette! Two pinnuluna in meno. Hihihi!”. I due disgraziati non faranno mai più ritorno. E Super-Geena si ingozzerà in tutta tranquillità del polpettone letale. Ruttando, di tanto in tanto.
Tre minuti alla chiusura del check-in. Super-Geena, viziosa eroina, cerca di rianimarsi dal light-snack che ha appena consumato passando in rassegna i culi e i bicipiti dei surfisti che stanno effettuando il check-in. “Jesus, che ben of God. Beati cu vi marita cà i faciti arricriari a beddu cori. Zia Moana says che every lassata is lost. Chiamala fissa!”. Ma a causa a causa di certi inattesi sbalzi ormonali, la nostra eroina và incontro ad un repentino innalzamento della temperatura infra-inguinale che si trasforma in un aumento della salivazione e stato d’estatica allucinazione: lei, Ginetta Mc’Trouble, saltella nuda sui prati irlandesi bagnata da una leggera pioggerellina e circondata dai surfisti – in kilt scozzese e petto nudo spalmato d’olio – i quali si esibiscono in danze tribali della fertilità, invocando la potenza erotica di Super-Geena, megalomane eroina. Ma è solo un (trasgressive) sogno…
Super-Geena torna in se stessa, constatando con rassegnazione che anche stavolta dovrà reprimere il proprio istinto bestiale. Si riconcentra sulla missione: tra 3 minuti esatti vedrà l’hostess gold-blond lasciare la postazione e preparasi al decollo, mandando a cagare tutti quelli che cominceranno a piagnucolare ed autofustigarsi nel tentativo di convincerla a riaprire lo sportello. Super-Geena si trova in settima postazione, davanti restano ancora le tre coppiette in luna di miele. Respirare-inspirare. Calma. Ecco, fatta fuori una coppia. Ancora 2 minuti e 3 secondi. Restano quei quattro che si slinguazzano ad intermittenza e la nostra eroina – sempre sola, triste e tappa.
Super-Geena si infila una mano dentro la t-shirt anti-traspirante, si raspa la panza e pensa: “Ce la farò?”. Ce la farà? Vi lascio in attesa del prossimo post!