ribauda’s weblog

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Le avventure di Super-Geena:doppio sogno con (quasi) delitto Ottobre 31, 2007

bang.jpgTrentacinquesimo scalino, trentaseiesimo scalino, trentasettesimo scal…eccoci: Moana  Buonadonna – Riceve per catechismo solo su appuntamento. Massima serietà. DRIIIN. La Signora in Giallo attende battendo la punta dell’ombrello sul pavimento. Nessuno apre la porta. DRIIIN DRIIIN DRIIIN. La Signora in Giallo attende battendo l’ombrello sul palmo della mano. Nessuno apre la porta. DRIIIIIIIIIIIIIIIIN. La signora in Giallo s’incazza. Si sposta dall’altra parte del pianerottolo, prende velocità, si scaraventa con furia contro la porta. Niente da fare. Ci riprova. Niente fa fare. Ci riprova. Forza Fletcher, colpisci, più forte, più forte…la porta finalmente si apre, stendendo sul pavimento zia Moana che osservava la scena attraverso lo spioncino, con pietas da vera cristiana. L’Incredibile Fletcher si ferma a scrutare il corpo della donnina in pantacollant&bigodini. No, non può essere Super-Geena: profuma di pulito. Il nasino incipriato di Zia Moana sanguina. Ma la Fletcher se ne fotte e passa avanti. Show must go on.

Intanto, nello sgabuzzino…Super-Geena ha appena finito di illustrare il suo piano a Zorro:

  1. Zorro scende dalle scale d’emergenza e recupera il suo cavallo nero;

  2. Super-Geena affronta eroicamente Jessica Fletcher;

  3. Zorro risale le scale al galoppo, infligge una zeta sulle chiappe di Jessica Fletcher e la umilia verbalmente;

  4. Super-Geena monta a cavallo, Zorro si congratula calorosamente per la sua abilità di guerrigliera e le confessa il suo amore;

  5.  Zorro e Super-Geena mettono in atto una romantica fuitina, alla volta della steppa messicana, fregandosene della rivoluzione.

Super-Geena, spasimante eroina, attende il responso di Zorro sul suo piano d’azione. Lui continua a fissarla con lo sguardo da bagnino-puttanaro, poi si pronuncia: “Nzù”. Adessso è chiaro: Zorro è un bastardo. Un bamboccione. Una minchia inconcludente. Un maschio. Adesso è ufficiale: Super-Geena è un tappetino col cuore a pezzi. Di cellulite.

Super-Geena, illusa eroina, deve per il momento preoccuparsi di mettere in salvo la propria vita. Esce fuori dal covo, lasciando Zorro e il suo seducente sorriso a moscheggiare languidamente con una delle bambole gonfiabili di zia Moana. Anch’essa muta e sorridente. Nonchè immune da ritenzione idrica.

 Una ciocca di capelli biondo cenere fa capolino tra le foglie di un mastodontico Tronchetto della felicità posto al centro del salone. “Jesus! Bionda t’hai fatta, zia Moana? Let me see!” esclama la nostra ‘ntamata eroina. Ed ecco la Fletcher saltare fuori dalla vegetazione, con tuta mimetica e viso pitturato di verde e marrone: il gioco si fa duro. “Jesus! “.

Super-Geena, incompetente eroina, resta immobile al centro della stanza. La  Fletcher si avvicina, le gira intorno, la scruta attentamente. Le pizzica i guanciotti come fanno le zie zitellone con i nipotini, poi le chiede: “Ginetta Mc’Trouble, no?”. Super-Geena fa cenno di sì col capo, terrorizzata. “Bene, piccola troietta sovversiva anti-clericale anti-patriottica anti-costituzionale, nonchè anti-estetica, sai perchè sono qui, no?”. Super-Geena accenna un altro sì, con le lacrime agli occhi. “Bene,  puzzola sovrappeso affetta da iper-traspirazione, è arrivata la tua ora: sarò precisa e veloce, perchè alle 5 dovrò già essere di ritorno per prendere il tè con la Signora Minù e Nilla Pizzi. So che non è deontologico mischiare porofessione e vita privata, ma se ritardo anche solo di qualche minuto, le due rimbambite fanno fuori tutti i pasticcini alla panna, i miei preferiti.  Quindi, svelta, inginocchiati e china il capo”. Super-Geena, catturata eroina, obbedisce, rassegnata a pagare con la  propria vita il prezzo della missione. In fondo, meglio morire eroicamente che per un’indigestione di pasticcini alla panna, come la nostra eroina sta ben augurando alla Fletcher.

“Gineeeè, Ginettaaaa, sduvigliati! Manchi solo tu a tavola, la zia Moana  già è pronta per la preghiera. Avà, che papà ti ha comprato i pasticcini alla panna…Ginettaaaa!”. “Jesus”, urla Super-Geena, aprendo gli occhi e saltando giù dal letto: “All’urtimo solo un nightmare era…che se ce lo sapevo prima non ce lo davo il sazio di vedermi piangere a Fletcher the Bloody…e Zorro lo mettevo subito under scupa!”.

 

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