Meridionali del mondo, uniamoci e ricicliamo le bucce di fichi d’india! Come? Mangiandole, naturalmente! Un antipasto semplice, gustoso ed intelligente (da un’antichissima ricetta, non a caso): BUCCE DI FICHI D’INDIA FRITTE.
PRIMA FASE: dopo avere mondato i fichi d’india ed avere goduto della dolcezza del frutto, sbollentatene le bucce (tagliate a rettangoli di 4-5 cm) per 7-8 minuti.
SECONDA FASE: panate le bucce passandole prima nell’uovo e poi nel pangrattato e friggetele in olio d’oliva ben caldo. Salate abbondantemente e servite caldissime.
VERSIONE ELABORATA: Dopo avere panato e fritto le bucce, stendetele su una teglia antiaderente e sistemate su ogni pezzo di buccia un cubetto di pecorino ed un’acciuga sott’olio. Infornate per 10 minuti a180 gradi.
ottimo consiglio!
io lo faccio da una vita…
adesso che dal profondo Sud sono arrivato a Roma, “svolte” come queste mi hanno fatto guadagnare rispetto e ammirazione…
a presto
s
http://milanoromatrani.wordpress.com
Signor S,
ha mai provato le bucce panate e fritte ed immerse in un profumatissimo agrodolce? Eccellenti!
P.S. ho visitato il tuo blog, davvero interessante. Complimenti!
le proverò stasera, amico mio.
grazie per i complimenti, che ricambio!
avanti sud!
S
o… amica mia?
ooops!
…A!OF COURSE!