Cooking therapy (again): La crostata del Peppo Novembre 28, 2007
Depressi a causa del mutuo a tasso variabile? O forse stressati dall’arringa della figlia ecologista che quest’anno vi impedirà d’acquistare l’abete gigante che s’abbina tanto bene alla tappezzeria verde bosco del salone? Annoiati dal susseguirsi di morti violente e citazioni in latino ne “Il nome della rosa”, la cui lettura vi afflige da circa un decennio? E nulla esclude che a Natale vi regaleranno proprio l’ultimo di Eco: “Storia della bruttezza” (fossi in voi, m’incazzerei).
Un rimedio (ahimè, palliativo) alla vostra infelicità potrebbe essere questa puntata di cooking therapy: LA CROSTATA DEL PEPPO.
INGREDIENTI:
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250 gr. di farina 00
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150 gr. di burro
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80 gr. di zucchero a velo
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2 tuorli d’uovo
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scorza grattugita di un limone
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due mele renetta
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30 gr. di mandorle
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30 gr. di noci
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50 gr. di cioccolato fondente
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5 cucchiai di marmellata d’albicocche
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2 cucchiai di miele
PRIMA FASE: amalgamate il burro alla farina, pressando l’impasto tra le dita, poco alla volta. Il risultato non dovrà essere quello di una pasta elastica ed omogenea, bensì grumosa. Unitevi lo zucchero a velo, i tuorli e la scorza del limone ed impastate velocemente perchè meno si lavora la pasta frolla, più friabile risulterà. Date all’impasto la forma di un panetto, foderatelo con della carta trasparente e lasciate riposare in frigo per circa 30 minuti.
SECONDA FASE: sbucciate le mele e tagliatele a cubetti o in fettine sottili, irrorandole col succo di un limone. Imburrate ed infarinate uno stampo per crostata o foderatelo con della carta da forno. Disponetevi la pasta, dopo averla stesa con un mattarello, facendola aderire per bene ai bordi dello stampo.
TERZA FASE: spalmate la marmellata e il miele sulla pasta frolla. DRITTA: Se la marmellata dovesse essere molto densa, scioglietela a fuoco basso (basta 1 minutino) con 2 cucchiai d’acqua e 1 di liquore. Poi, grattugiate sulla marmellata il cioccolato e guarnite la crostata con le fettine di mela e la frutta secca. Infine, spolverate con un pò di zucchero a velo. Infornate a 180 gradi (calore solo dal basso) fino a quando i bordi non saranno dorati (20 minuti circa). ALTRA DRITTA: se dovesse avanzarvi della pasta frolla, utilizzatela per decorare la crostata: oltre alle classiche striscioline, potete ricavare delle stelline, dei cuoricini e altri fronzoli del genere…Ricordate di spennellarli con il bianco d’uovo, prima di infornare la crostata.

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